Tag: Abbazia di Casamari

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Dintorni

La Ciociaria è una terra ricca di storia e cultura nonché di bellezze naturalastiche. Numerosi sono i siti di interesse storico, artistico e naturale che si si trovano nelle vicinanze di Isola del Liri come l’abbazia circestense di San Domenico a Sora.

Abbazia di San Domenico

Ubicata in prossimità della confluenza del fiume Fibreno con il Liri, l’abbazia fu fondata nel 1011 dal monaco benedettino san Domenico abate sulle rovine della villa natale di Marco Tullio Cicerone. Lo stile primitivo dell’abbazia è il romanico: pianta a croce latina, con tre navate, la centrale più larga e più alta delle due laterali, chiuse in fondo da tre absidi semicircolari; copertura a volta sostenuta da colonne; il presbiterio più elevato del piano della chiesa e sovrastante una cripta sotterranea. 

Fin dalla sua fondazione l’abbazia di San Domenico è congiunta con l’abbazia di Casamari a Veroli. É questa uno dei più importanti monasteri italiani di architettura gotica cistercense. Fu costruita nel 1203 e consacrata nel 1217. Si trova in località Casamari, al di fuori della città che vi consigliamo di visitare: il centro storico di Veroli è, infatti, uno dei più borghi belli e caratteristici della Ciociaria.

Abbazia di Casamari. Foto di Marco di Vona

Sia l’abbazia di San Domenico che quella di Casamari sono tappe del Cammino di San Benedetto, l’intinerario che da Subiaco attraversa tutta la Ciociaria fino a raggiungere l’abbazia di Montecassino, il monastero che il santo patrono d’Europa fondò nel 529 e teatro della storica battaglia di Montecassino. Anche se non proprio nelle vicinanze di Isola del Liri, è questo il sito di maggiore importanza artistico-culturale della provincia che vale senz’altro una visita.

Panorama su Montecassino. Ora et Labora. Foto di Antonello D’Alessandro

Per chi preferisce gli itinerari naturalistici, dall’abbazia di San Domenico si può seguire il corso del Fibreno fino a raggiungere il lago di Posta Fibreno  dal quale l’affluente del Liri ha origine. Si tratta di un sito particolarmente suggestivo, la cui flora e fauna sono protette dalla Riserva naturale lago di Posta Fibreno. Gli amanti della fotografia vi troveranno senz’altro pane per i loro denti.

Lago di Posta Fibreno. Il Pescatore. Foto di Edoardo Ciuffetta

Ad Arpino è da visitare l’acropoli di Civitavecchia con il suo arco a sesto acuto risalente al VII secolo a.c. e le sue mura ciclopiche dalle quali si gode una vista spettacolare sulla città a valle.

Acropoli di Civitavecchia. Arpino

Infine vi suggeriamo una visita al borgo medioevale di Monte San Giovanni Campano che conserva praticamente intatta la sua fortezza con il castello che fu dei Conti d’Aquino e nella cui torre venne imprigionato il giovane Tommaso d’Aquino e che da qui si evaderà per iniziare il suo cammino spirituale.

Monte San Giovanni Campano. Panorama

Se avete ancora tempo per visitare la Ciociaria vi consigliamo ancora una visita al borgo di Boville Ernica, alla città di Alatri, oppure alle grotte di Collepardo e alla Certosa di Trisulti. Per ulteriori informazioni potete consulatere il sito www.ciociriaturismo.it

Mappa turistica della Ciociaria
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